CHI SIAMO

La Sinergie Energetiche S.r.l. viene costituita nel luglio del 2011 da imprenditori con esperienza pluriennale nei settori dell’Ingegneria, dell’Energia e dell’Ambiente per progettare e realizzare impianti in grado di produrre energia da fonti rinnovabili.

Attingendo al know how dei Soci, Sinergie Energetiche è in grado di rispondere a ogni tipo di richiesta con un progetto specifico. Le principali aree tecnologiche ove operiamo sono:

  • fotovoltaico;Il processo fotovoltaico si basa sulla capacità di alcuni materiali semiconduttori opportunamente trattati, di generare direttamente energia elettrica quando vengono esposti alla radiazione solare. La radiazione luminosa viene convertita in elettricità mediante celle fotovoltaiche. La tipica cella fotovoltaica è costituita normalmente da una sottile strato di silicio mono o policristallino in grado di convertire in energia elettrica il 12-15% dell'energia solare che la investe. Allo scopo di aumentare la quantità di luce assorbita, la faccia anteriore della cella viene sottoposta a un particolare trattamento per rendere minima la quantità di luce riflessa dalla superficie esposta al sole, assumendo il caratteristico colore blu scuro o nero.
  • efficientamento energetico;Sotto il nome di efficientamento energetico si annoverano varie tecniche atte a ridurre i consumi dell'energia necessaria allo svolgimento delle diverse attività umane. Il risparmio può essere ottenuto sia modificando i processi energetici in modo che ci siano meno sprechi, sia con tecnologie in grado di trasformare l'energia da una forma all'altra in modo più efficiente.
  • eolico; L'energia eolica è l'energia ottenuta dal vento ovvero il prodotto della conversione dell'energia cinetica, ottenuta dalle correnti d'aria, in altre forme di energia. Oggi viene per lo più convertita in energia elettrica tramite una centrale eolica. Le applicazioni più tipiche sono i parchi eolici, sebbene possa essere sfruttata anche in installazioni stand-alone su piccola scala.
  • biomasse per la produzione di energia tramite conversione termochimica; I processi di conversione termochimica sono basati sull’azione del calore, che permette le reazioni chimiche necessarie a trasformare la materia in energia e sono utilizzabili per i prodotti e i residui cellulosici e legnosi in cui il rapporto carbonio/azoto abbia valori superiori a 30 e il contenuto di umidità non superi il 30%. Le biomasse più adatte a subire processi di conversione termochimica sono la legna e tutti i suoi derivati (segatura, trucioli), i più comuni sottoprodotti colturali di tipo ligno-cellulosico (paglia di cereali, residui di potatura della vite e dei fruttiferi) e taluni scarti di lavorazione (pula, gusci, noccioli).
  • biomasse per la produzione di energia tramite conversione biochimica.I processi di conversione biochimica permettono di ricavare energia per reazione chimica dovuta al contributo di enzimi, funghi e microrganismi che si formano nella biomassa in particolari condizioni. Tali processi vengono impiegati per quelle biomasse il cui rapporto tra carbonio e azoto sia inferiore a 30 e l’umidità alla raccolta superiore al 30%. Risultano idonei alla conversione biochimica le colture acquatiche, alcuni sottoprodotti culturali (foglie, steli di barbabietole, patate), reflui zootecnici e alcuni scarti di lavorazione (borlande, acqua di vegetazione), nonché la biomassa eterogenea immagazzinata nelle discariche controllate.

Forniamo consulenza ed assistenza per progetti di efficientamento energetico attraverso l’analisi degli impianti in uso e proposte di razionalizzazione e miglioramento anche attraverso la ricerca delle migliori condizioni di prezzo per la fornitura di energia.

Nel grande eolico diamo supporto all’identificazione del Sito, campagna anemometrica e progettazione del campo. A seguito della maturazione della tecnologia, abbiamo iniziato cooperazioni anche nel mini eolico, mutuando le conoscenze anche in questo promettente settore.

Vantiamo una profonda conoscenza nello sfruttamento del biogas proveniente dalle discariche, fornendo consulenza ad imprenditori del settore. Nello specifico la consulenza verte sull’ottimizzazione dello sfruttamento, contenimento del decadimento fisiologico della produzione, analisi delle metodologie di abbancamento.

Collaboriamo attivamente con i principali produttori internazionali di biodigestori, supportando l’investitore in tutte le fasi del progetto, dalla definizione delle aree del piano di alimentazione fino alla stesura del business plan.


Progetto TR.E.BIO.S.

Sviluppato in collaborazione con l'ENEA, prevede la realizzazione di una rete di centrali ibride solare-biomasse per la produzione di energia sia elettrica che termica. La configurazione standard base (Modulo) è in grado di soddisfare tutte le esigenze energetiche di uno stabilimento produttivo, di un centro commerciale, di un comprensorio residenziale, etc.. Il Modulo richiede una superficie di circa 1,5 ettari e assicura energia per complessivi 24MWht al giorno. La caldaia di back-up consente di integrare, in totale compatibilità, l'energia solare con l'energia proveniente da altre fonti rinnovabili.

Progetto CERR/PA.L.MER.

Realizzazione di uno studio sulle disponibilità delle biomasse La parola Biomassa, nel suo significato lessicale, include ogni tipo di materiale di origine biologica e quindi legato alla chimica del carbonio; in poche parole ci si riferisce con tale termine ad ogni sostanza che deriva direttamente o indirettamente dalla fotosintesi clorofilliana. Escludendo tutte le biomasse fossilizzate e i relativi derivati, il cui rinnovamento richiede dei periodi temporali misurabili in termini di milioni di anni, le biomasse viventi e non, quindi ivi incluse quelle legnose, sono fonti rinnovabili in brevi periodi temporali (misurabili in mesi/anni) e quindi con possibilità di approvvigionamento prevedibili e pianificabili. Nel “bosco” di definizioni, alcune direttive europee, recepite anche nella nostra legislazione, definiscono le biomasse come: “la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali ed animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali ed urbani”. per il Parco Scientifico e Tecnologico Lazio Meridionale per le provincie di Latina e Frosinone. Lo studio, analizzando le biomasse disponibili nel territorio e le relative possibilità di sfruttamento energetico in base alla normative vigenti, è stato utilizzato per alcune start-up del settore incubate dal PA.L.MER.